Cortometraggio sul cancro al seno: a Londra la scultura di Sculture Melillo
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Un fisico in pensione vive da decenni sotto il peso di una colpa che neppure la scienza è riuscita ad alleviare: non essere riuscito a salvare la moglie dal cancro al seno. Trentacinque anni dopo, in un piccolo caffè alla periferia di Londra, un incontro apparentemente casuale riapre ciò che credeva perduto per sempre, offrendo una possibilità tanto fragile quanto inattesa di redenzione.
È questa la premessa del cortometraggio Ten To Six, presentato in anteprima lo scorso 23 aprile a Londra, un intenso dramma che esplora il rimpianto, i limiti della conoscenza, la memoria e il perdono attraverso una narrazione intima e profondamente umana.
Al centro del racconto trova spazio anche una scultura realizzata da Sculture Melillo, elemento simbolico e narrativo di grande forza. L'opera diventa il filo che unisce passato e presente, dolore e speranza, incarnando ciò che resta quando le parole non bastano più: una testimonianza silenziosa e duratura di amore, perdita e rinascita.
Attualmente il cortometraggio è in corsa nel circuito dei festival internazionali, dove sarà presentato nei prossimi mesi in diverse rassegne dedicate al cinema indipendente.
Per conoscere le date delle proiezioni, gli eventi in programma e tutti gli aggiornamenti sul progetto, è possibile seguire i profili social del regista Alessio Rupalti.
